Home > Bassa Veronese
Bassa Veronese
La nostra sede è a Villa Bartolomea, in Via Borghetto 11: la Bassa Veronese è la zona in cui lavoriamo da sempre e dove si trova la maggior parte dei nostri cantieri. Legnago, Cerea, Bovolone, Nogara, Castagnaro, Sanguinetto, Casaleone, Isola della Scala e i comuni vicini sono a meno di mezz’ora di strada: per un sopralluogo non serve aspettare settimane.
Ci occupiamo di rimozione e smaltimento dell’amianto, di rifacimento delle coperture di capannoni e di tetti di case e condomini, dalla pratica iniziale fino al tetto nuovo.
Qui l’amianto non sta solo sui capannoni industriali. In una zona agricola come la nostra lo si trova soprattutto su:
Se non sei sicuro che si tratti di eternit, la guida su come riconoscere lastre e pannelli in eternit aiuta a capirlo; in caso di dubbio lo verifichiamo in sopralluogo.
In tutta la provincia la competenza è dell’ULSS 9 Scaligera: il piano di lavoro previsto dall’art. 256 del D.Lgs. 81/2008 va presentato allo SPISAL almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori. Lo prepariamo noi, insieme al preventivo.
Le fasce di prezzo indicative e le voci che le fanno variare sono nella guida quanto costa la rimozione dell’amianto al metro quadro.



Il cantiere completo è descritto in smaltimento amianto con il bando INAIL.
Per le aziende, comprese le aziende agricole, c’è il bando ISI INAIL, che finanzia a fondo perduto una parte importante della bonifica e della nuova copertura. Per i privati la bonifica sull’abitazione principale si detrae al 50% per le spese pagate entro il 31 dicembre 2026: tempi e documenti sono nella guida alla detrazione amianto al 50%.
In tutta la Bassa Veronese: fra gli altri Villa Bartolomea, Legnago, Cerea, Bovolone, Nogara, Castagnaro, Terrazzo, Sanguinetto, Casaleone, Gazzo Veronese, Isola della Scala, Salizzole, Oppeano e Roverchiara. Lavoriamo anche nel resto della provincia di Verona e nelle province vicine.
La rimozione di materiali contenenti amianto va affidata a un’impresa iscritta all’Albo Gestori Ambientali, che presenta il piano di lavoro allo SPISAL e smaltisce le lastre in discarica autorizzata. Per le piccole quantità possono esistere procedure semplificate previste dai regolamenti locali: prima di muoverti informati presso lo SPISAL dell’ULSS 9 o il tuo Comune.
Sì. Rimozione e nuova copertura si fanno nello stesso cantiere, con un solo allestimento di sicurezza: in lamiera, pannelli sandwich, tegole o coppi a seconda dell’edificio.
No, sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno.